Attenti a quei due
- titolo originale The Persuaders -
è una serie tv targata anni '70
conosciuta in tutto il mondo.


 

In un album come MONACO '74, dedicato a quel periodo e alle sue atmosfere, ai ricordi d'infanzia di Carlo e Flavio, non poteva mancare un riferimento a questa celebre serie.

E' nato così il brano Shine On Gold, che riprende il tema musicale di Attenti a quei due.

L'autore della sigla originale è John Barry,
che compose anche le musiche dei film 007 - Agente Segreto.
Pensate che nel 1972 il brano raggiunse il 13° posto nella classifica inglese dei dischi più venduti.

Ascoltando attentamente Shine On Gold e Stories and lies riconoscerete anche stralci di dialoghi,
in lingua originale, tratti da un episodio della serie.

Tracce di questo tema musicale ricorrono anche in Se mi senti e nell'inedito Respiro (contenuto nel singolo Via da qui), entrambi tratti dall'album LE COSE CAMBIANO (2004).

 

Attenti a quei due: ovvero Danny Wilde - interpretato da Tony Curtis
e Lord Brett Siclair - interpretato da Roger Moore,
tanto americano e scaltro il primo quanto inglese, nobile e snob il secondo.
Inevitabilmente l'incontro tra i due produrrà scintille...

E' il giudice Fulton, ormai in pensione, che con un sottile inganno recluta Danny e Lord Brett, affinchè riportino la giustizia in quei casi che lui, nella sua lunga e onorata carriera di giudice, non riuscì a risolvere, e in cui i cattivi riuscirono a farla franca.

Ecco allora l'inizio delle avventure per i due protagonisti, che dovranno di volta in volta vedersela con esponenti della criminalità, spie e malviventi, affrontando rischi e incognite, in un avvicendarsi continuo di risse, belle donne e auto di lusso - una Ferrari 246GT per Danny Wilde e una Aston Martin DBS V8 per Lord Sinclair.

La serie, creata e prodotta da Robert S. Baker per ITC,
andò in onda per la prima volta sul canale inglese ITV il 17 settembre 1971.

In Italia il primo episodio venne trasmesso da Rai Uno il 13 gennaio del 1974,
e per i palinsesti televisivi fu un vero e proprio scossone:
non solo per l'audience - la prima puntata catturò 22 milioni e mezzo di telespettatori -
ma anche per lo stile della serie, caratterizzato da ritmo, azione, senso dell'umorismo e dialoghi brillanti.
Basti pensare che fino a quel momento dominavano programmi con scopi chiaramente educativi e didattici:
biografie, trasposizioni di romanzi classici come i Promessi Sposi,
caratterizzati da una regia fissa, con lunghi piani sequenza e dialoghi molto didascalici.

La serie venne poi trasmessa in 18 paesi,
raccogliendo i consensi di ben 600 milioni di telespettatori.

Decisivo sarebbe stato il parere mostrato dal pubblico americano,
perchè solo grazie all'appoggio economico delle produzioni statunitensi
si potevano iniziare le riprese della seconda stagione.
Purtroppo la serie venne accolta con freddezza
e dovette quindi chiudere i battenti,
dopo una sola stagione di 24 episodi da 50 minuti ciascuno.

Curiosità

L'episodio "Una giungla di spie" venne girato in Italia, a Roma.
Quando la puntata venne trasmessa dalla Rai, si volle far credere che fosse ambientata in Spagna: tutte le inquadrature in cui comparivano chiari riferimenti all'Italia, come il Colosseo, le targhe delle auto o i cartelli segnaletici vennero tagliate o coperte con altre inquadrature.


Link

Serietv.net
Sito italiano dedicato alle più celebri serie tv.
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Casa editrice Hobby & Work
Ha riproposto in edicola l'intera raccolta della serie (12 DVD),
in versione restaurata e rimasterizzata: ottima la qualità del suono e delle immagini.

 

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